È stato un sogno da tempo per andare in missione. E poi un giorno ero sulla strada con la macchina quando la madre Generale mi ha dato la buona notizia, mi ha invitato di andare a Roma per una missione. Subito io le ho detto di SI anche se la madre mi ha detto di pensare e di fare un discernimento.
Sono arrivata a Roma nell’ultima udienza generale di Papa Benedetto XVI nel giorno 26 Febbraio 2013. Praticamente ho cominciato il mio cammino come missionario in Italia con il Santo Padre, Papa Francesco…veramente sono fortunata!
Oggi dopo quattro anni o cinquantuno mese, sono ritornata qui nelle Filippine. Com’è stata la mia vita missionaria dal 2013 ad oggi? Il primo anno e’ stato molto difficile, non c’era giornata che non piangessi. Lavorare con uomini con differenti culture non era facile. Quindi con tante fatiche, lotte, sofferenze non ho avuto una vita serena nel primo anno. Ma non ho mai rinunciato perché non sono venuta solo per lavorare ma per una missione, c’era la forza di compiere la missione perché la gioia di lavorare e di vivere per Cristo supera di esse.
La consolazione è sempre alla fine del giorno perché la comunità cammina con me. Ovviamente… il Signore è sempre con me, non mi abbandona mai, mi guida, mi ama, mi protegge, mi dà tutto il necessario di cui ho bisogno.
Solo quattro anni ma le esperienze è enorme.
Dice il Salmo 23 di Davide Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla. Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Rinfranca l’anima mia, mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome.

























